Aldilà della pineta, prima dell'acqua del mare, c'è un posto fantastico dove si può volare
20 Aprile – 1 Maggio 2024
Ideato allo scopo di sollecitare un incontro multiculturale fra i depositari delle antiche tradizioni etnografiche dell’aquilone e gli artisti impegnati a sperimentarne le potenzialità estetiche in maniera innovativa, dal 1981 il festival ARTEVENTO celebra l’aquilone come oggetto d’arte, elemento spettacolare e strumento didattico, salvaguardando pratiche e saperi millenari e suggerendo una visione poetica e sostenibile per il futuro.
Considerato un “pellegrinaggio” imperdibile dagli aquilonisti del mondo intero, la “patria dell’arte eolica” e un magico “luogo dell’anima” per spiriti liberi e sognatori di ogni età, il festival è recensito come uno dei “best kite festival al mondo” e come il più importante osservatorio internazionale sulla wind art da voci autorevoli della stampa internazionale come le americane Drachen Foundation, Huffington Post, la rubrica USA Today del network ABC News Explore e la rubrica Microsoft Lifestyle del portale msn.com.
Occasione propulsiva per sollecitare la nascita del nuovo progetto Museo dell’Aquilone, ideato per rendere disponibile in maniera permanente la collezione di beni e di saperi cresciuta dal 1981 a latere del festival, ARTEVENTO CERVIA Festival Internazionale dell’Aquilone ha registrato nel 2023 una 43esima EDIZIONE DA RECORD con
600.000 visitatori
250 artisti ospiti e 2000 partecipanti in arrivo da 50 paesi
107.659 presenze alberghiere registrate
868.000 accessi di auto, camper e moto nella località durante l’evento
1 milione 362.550 persone raggiunte da un singolo post organico su Facebook
oltre 1.400 pagine di rassegna stampa
Premiato dalla media partnership di RAI Pubblica Utilità, dal 2023 il festival è riconosciuto come occasione di salvaguardia delle culture dell’aquilone dal mondo dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura ed è protagonista del progetto di “Tutela e salvaguardia dei saperi e delle pratiche patrimoniali tradizionali di testimoni viventi a rischio di scomparsa”, sviluppato in collaborazione con la Scuola di Specializzazione Dea dell’Università degli Studi di Perugia (in convenzione con le Università degli Studi della Basilicata, di Firenze, di Siena e di Torino) grazie all’esperienza e ai progetti della direttrice artistica di ARTEVENTO CERVIA Caterina Capelli.
580^ edizione, lo Sposalizio del Mare rivive a Cervia dal 1445.
Rito dell'anello e riscoperta delle tradizioni
L'antico rito dello Sposalizio del Mare
da venerdì 10 a domenica 12 maggio 2024
Sposalizio del Mare, l'anello
Mostre, cultura, gastronomia per un weekend all'insegna della tradizione.
Ritorna la tradizione di ospitare una città partner.
Città ospite per il 2024: Cortina d'Ampezzo
Come nasce l'antico rito?
La vicenda, a cui il rito si ispira vede protagonista Pietro Barbo, Vescovo di Cervia, poi divenuto Papa Paolo II.
Il giorno dell'Ascensione del 1445, di ritorno da un'ambasciata a Venezia, fu sorpreso in mare da una tempesta. La storia narra che il Vescovo placò le acque, portando così in salvo nave ed equipaggio, dopo aver gettato in mare il suo anello.
Ancora oggi Cervia ne rivive l'atmosfera, conservandone il ricordo e le tradizioni ad esso legate.
Scopri come è nato lo Sposalizio del Mare
Cervia, Sposalizio del Mare, lancio dell'anello - Ph. Mario Rebeschini
Un incrocio di sapori, tradizioni, cultura, mostre ed esposizioni, laboratori, attività artistiche e culturali, attività di volontariato, artigianato e hobbismo, aspetti e testimonianze delle tipicità locali.
80 gli operatori che esporranno i prodotti dell’agroalimentare della Romagna, dell’artigianato artistico e della tradizione, con molti elementi di novità e curiosità.
Mercatino Aghi di Pino
dal 29 maggio all'11 settembre 2024
tutti i mercoledì
ORARI
dalle ore 18.00 alle 24.00
LUOGO
VIALE EMILIA (DA VIA VULCANO ALLA PINETA) E VIALE ITALIA (VIA UMBRIA E VIA LUCANIA)
Pinarella
PROLOCO PINARELLA TERRAEVENTI
338 1419069
info@pinarellavillage.com
http://www.pinarellavillage.com
L’artista inglese forse più conosciuto al mondo, il precursore delle visioni creative di un’intera generazione, il talento più rappresentativo della street art internazionale sarà il protagonista della mostra Banksy a Cervia che dal 1° marzo al 2 giugno, permetterà al pubblico di ammirare alcune tra le opere più rappresentative degli ultimi decenni, conosciute ovunque per la loro carica dirompente e per i loro messaggi trasversali, politici e sociali, capaci di interpretare con i tratti veloci e intuitivi della street art la realtà complessa dei nostri tempi.
Opere in mostra
Tra le opere alcune vere e proprie immagini simbolo della produzione dell’artista britannico: tra queste una particolarissima versione di Love is in the Air (Flower Thrower), l’ormai famosissimo “lanciatore di fiori” che riproduce in un vero e proprio trittico di ispirazione classica un giovane che lancia un mazzo di fiori, simbolo di una rivoluzione antimilitarista che capovolge il senso comune della guerriglia urbana.
Il lanciatore di fiori, che appare per la prima volta nel 2003 come stencil non commissionato a Gerusalemme sul muro costruito per separare israeliani e palestinesi nell’area della West Bank, è il protagonista dell’opera scelta come simbolo della mostra: una composizione di tre serigrafie realizzate da Banksy nel 2019, ognuna di loro esposta con la sua cornice originale. Un’opera che raramente si incontra nelle mostre dedicate all’artista inglese.
Oltre a Love is in the Air (Flower Thrower) saranno esposte alcune tra le opere più iconiche dell’artista. Tra queste Girl with Balloon, la “bambina con il palloncino”, forse l’immagine più̀ popolare di Banksy, e infatti votata in un sondaggio del 2017 come l’opera più̀ amata dai britannici, che Banksy dipinge per la prima volta nel 2002 come stencil su un muro londinese a lato di un ponte della zona di Southbank e che l’artista “firma” con un breve testo: “C’è sempre una speranza”.
Quella in arrivo a Cervia è dunque una mostra che permetterà agli spettatori di addentrarsi nell’immaginario artistico di un autore che ormai da oltre un ventennio attraversa la scena culturale mondiale e che ha scelto anche gli attuali scenari di guerra come palcoscenico per i suoi messaggi artistici, mostrando ancora una volta la sua capacità di stare in mezzo al presente.
A cura di Roberto Mastroianni, promossa dal Comune di Cervia e prodotta e organizzata da MetaMorfosi Eventi, la mostra proporrà al pubblico una ricca selezione di serigrafie in esposizione per tre mesi
negli spazi del Magazzino del Sale – Torre di Cervia.
Giornate tutte dedicate all’oro bianco fra meeting, incontri culturali, mostre, mercati e spettacoli.
Si rinnova l’antica tradizione della rimessa del sale, trasporto che avviene oggi come allora, su una “burchiella” trainata lungo gli argini del canale, dalle saline fino ai magazzini.
Dal passato dell'antica Città del Sale, la rievocazione della storica Rimessa del Sale, la riscoperta di antichi mestieri e sapori legati all'oro bianco ed alla sua tradizione attraverso una sagra ricca di momenti conviviali. Anche se oggi è uno degli ingredienti più comuni sulla nostra tavola, un tempo il sale era talmente raro e prezioso da essere chiamato "oro bianco", in quanto era un elemento fondamentale per la conservazione degli alimenti. Si può quindi facilmente immaginare quale legame indissolubile legasse Cervia a questo prodotto e ai suoi oltre 800 ettari di saline. Lo scopo della tradizionale Sagra del Sale cervese è proprio quello di ricordare il proprio passato e "dedicare" al sale una festa, rievocando le tradizioni passate e proponendo svariate iniziative a tema. Si parte dall'immancabile rievocazione storica della "Rimessa del Sale", proseguendo con la riscoperta di antichi mestieri e sapori legati all'"Oro Bianco" per arrivare a momenti conviviali, espositivi e di spettacolo.
Il sale, anziché essere stivato in attesa di distribuzione, viene oggi offerto come augurio di fortuna e prosperità ai presenti. Numerosi i prodotti tipici locali proposti nei mercatini e nei numerosi e golosissimi stand gastronomici che ogni anno caratterizzano la festa. Durante questo lungo fine settimana anche convegni, un annullo postale dedicato e visite guidate tutte speciali.
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